Vietnam: tanti fallimenti in siderurgia e capacità produttiva in calo
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Pham Chi Cuong, presidente della Vietnam Steel Association, ha annunciato che a causa dei numerosi fallimenti verificatosi nel 2011 di imprese siderurgiche locali, la capacità produttiva del paese potrebbe ridursi del 25-30%.
Infatti, l'output di acciaio grezzo del 2011 (circa 7 milioni di tonnellate) ha accusato una flessione dell'1% su base annua e le stime per l'anno in corso parlano di un output in discesa di un ulteriore 3-4%.
Secondo il Ministero dell'Industria e del Commercio del Vietnam, negli ultimi mesi del 2011 i produttori siderurgici non hanno spinto al massimo sull'acceleratore, prevedendo un rallentamento della domanda. Ciononostante, l'output si è rivelato superiore alle necessità del paese, stimolando l'attività degli esportatori: nel 2011 hanno infatti lasciato il Vietnam 2 milioni di tonnellate di acciaio, per un giro d'affari di circa 2 miliardi di dollari.
Per i prossimi cinque anni (almeno) si prevede il rallentamento degli investimenti nell'ambito siderurgico in Vietnam, sia ad opera di investitori vietnamiti che stranieri.










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