Raul M. Gutierrez, DeAcero. La ripresa sarà lunga e pigra
lunedì, 21 dicembre 2009 10:10:52 (GMT+2)
Tags: tondo , vergella , Messico , prod. lunghi , America Centrale , America Settentrionale , costruzioni , prod. acciaio , opinioni | articoli simili »Raul M. Gutierrez ha iniziato la carriera in Acero, il principale produttore messicano di filo. Oggi ricopre la carica di Co-Chief Executive Officer insieme e diverse altre posizioni in associazioni di categoria.
DeAcero produce prodotti in acciaio quali vergella, cavi, corde, catene, filo spinato, chiodi e tondo per cemento armato precompresso con una clientela sparsa in 26 diversi paesi.
Quali sono attualmente i mercati più forti e quali quelli più deboli in America?
Noi operiamo soltanto nel mercato del tondo e della vergella. Per quanto riguarda questi prodotti direi che il settore che soffre di più è quello del tondo mentre quello che sta meglio, ovvero che soffre meno, è quello della vergella, "salvato" dalla scarsità di forniture più che da una buyona domanda.
Com'è la situazione della domanda interna in Messico?
La domanda interna è molto debole e credo che la ripresa sarà più lenta che altrove. Non possiamo dire che il Messico abbia gravi problemi interni, ma la dipendenza dai paesi esteri è molto forte ed in situazioni come queste se ne pagano le conseguenze. Attualmente stiamo soffrendo molto anche la situazione del petrolio, che pesa per il 35% del budget del paese. Nel 2009 la nostra economia calerà del 9%, uno dei peggiori risultati del mondo.
Come ha influito la recessione sul business di DeAcero?
Il nostro business si sviluppa sia sul mercato locale sia su quello estero, ma l'area che ha subìto le conseguenze più pesanti è stata quella del Sud America. Inoltre abbiamo notato che il calo dell'export cinese relatiuvo ai prodotti che noi stessi trattiamo ha aiutato altri player ad affacciarsi ai nostri mercati.
Quali sono le aspettative per il mercato dei lunghi nel 2010?
Mi aspetto una ripresa dal 2010, ma credo che fino al 2012 non sarà possibile tornare a livelli vicini a quelli del 2008. Sarà un percorso lento e non privo di difficoltà.
In questo contesto sono prevedibili nuove aggregazioni?
Credo che ci saranno nuove aggregazioni, ma non come in passato. Alcuni piccoli player potrebbero aggregarsi ma non credo che si stiano per creare nuovi colossi.
Molti produttori di acciaio sono scettici nei confronti dei contratti futures. Qual'è la sua opinione?
Sono anch'io piuttosto scettico. Non mi piaciono questi strumenti finanziari perchè credo siano dedicati più agli speculatori che agli operatori.
Qual'è la strategia di crescita di DeAcero per il futuro?
Abbiamo fermato tutti i nostri investimenti alla fine del 2008, ma abbiamo appena ripreso quelli sulla lavorazione del rottame. Per oria siamo concentrati sul taglio dei costi e fortunatamente stiamo ottenendo buoni risultati. Avevamo un bilancio molto solido prima della crisi, e ciò ci sta aiutando ad essere più sereni perchè possiamo dire di avere le spalle coperte.










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