Intervista a Ron Bedard, presidente e CEO di Lakeside Steel Corporation
giovedì, 18 marzo 2010 17:41:04 (GMT+2)
Tags: tubi , Canada , tubi e tubolari , America Settentrionale , manifatturiero , trading , macchine e impianti , produzione , economia , opinioni , investimenti , consumo | articoli simili »Ron Bedard ricopre il ruolo di presidente e CEO di Lakeside Steel Corporation - società canadese attiva nella produzione di tubi e tubolari - e vanta un'esperienza ventennale nel mondo dell'industria.
I produttori nordamericani di OCTG e tubature hanno appena annunciato significativi aumenti di prezzo per i loro prodotti. Secondo lei, tali rincari sono supportati dalla domanda oppure vanno perlopiù addebitati all'incremento dei costi delle materie prime?
Credo che siano rintracciabili vari fattori alla base dei recenti aumenti decisi dalle aziende: anzitutto i produttori di tubi stanno assistendo a un forte rialzo delle materie prime di riferimento, il che li costringe a trasferire sui propri clienti i maggiori costi di produzione; in secondo luogo, un elemento da non sottovalutare è rappresentato dalle misure doganali adottate da Canada e Stati Uniti volte a contrastare la concorrenza sleale dei fornitori cinesi, provvedimenti che hanno portato a un sensibile calo delle importazioni di OCTG provenienti dal paese asiatico; in terzo luogo, i livelli delle scorte stanno cominciando a scendere, e questo determina un rafforzamento della domanda reale.
Nel 2008 il mercato nordamericano dei prodotti in questione diede luogo a notevoli rincari, a cui fece seguito un crollo delle quotazioni. Ritiene che tale fenomeno possa riproporsi?
Dal lato dell'offerta, molto dipenderà dall'andamento dei prezzi dei coil, a sua volta indicatore della bontà del business delle acciaierie. Per quel che riguarda invece la domanda, la questione cruciale sarà rappresentata dalle quotazioni di gas e petrolio. L'oro nero sembra essersi stabilizzato al livello di 80 $/barile, e non sta dando segnali di futuri aumenti, mentre il mercato del gas è rimasto contratto per tutto il 2009 e solo ora inizia ad abbozzare una ripresa. Per entrambe le risorse, quindi, non si intravvede la possibilità di generare un incremento della richiesta di OCTG, almeno per il 2010.
Per quel che concerne un altro settore di riferimento per il consumo di acciaio, ossia l'automotive, quali sono gli scenari per il prossimo futuro?
L'industria automobilistica dovrebbe registrare una modesta ripresa quest'anno. In questa fase è importante che la gente torni al lavoro, perché ciò comporterebbe un rafforzamento della domanda di beni di consumo.
Qual è il programma di investimenti di Lakeside?
L'azienda è intenzionata a far crescere il proprio business. Abbiamo già provveduto a realizzare un'area di smistamento delle merci dotata di un collegamento a binari, la quale ci ha permesso di migliorare il servizio ai nostri clienti e velocizzare i tempi di consegna. Per il futuro stiamo pensando all'inserimento di impianti destinati alla lavorazione dei materiali (taglio, filettatura, trattamento termico ecc.), oltre alla possibilità di realizzare un nuovo stabilimento demandato alla produzione di tubi a diametro ridotto (fino a un minimo di 4"). Tali progetti ci consentirebbero di migliorare la qualità e il ventaglio di offerta dei nostri prodotti. In aggiunta, vogliamo dare seguito alla formazione continua delle nostre maestranze.











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